Solferino · dal 2006

Due percorsi.
Una nuova storia.

Giovanna Ferrante ha costruito un luogo di accoglienza internazionale. Gianni Innocenti porta oggi in quella casa la sua cucina e le emozioni raccolte nel mondo.

L’ospitalità di Giovanna

Solferino,
al centro
del viaggio.

Dal 2006 Giovanna Ferrante gestisce il Ristorante Hotel La Spia d’Italia con una visione precisa: far sentire accolto chi arriva a Solferino, anche soltanto per una notte o per una tappa del proprio viaggio.

La posizione centrale, tra il Lago di Garda e le grandi direttrici del Nord Italia, ha reso l’hotel un punto di riferimento per gruppi internazionali in transito nel nostro Paese. Persone, lingue e culture diverse hanno attraversato questa casa, trovando disponibilità, semplicità e attenzione.

In vent’anni Giovanna ha costruito il volto dell’ospitalità della Spia d’Italia: concreto, diretto e capace di mettere a proprio agio ospiti provenienti da ogni parte del mondo.

2006

Arriva Giovanna

Inizia la sua gestione dell’albergo ristorante nel cuore di Solferino.

Il viaggio

Un’ospitalità internazionale

L’hotel diventa un riferimento per i gruppi esteri di passaggio in Italia.

2026

Ritorna Gianni

Dopo le cucine del mondo, sceglie di far rinascere il ristorante.

La cucina di Gianni

Il mondo
negli occhi.
La Toscana
nel piatto.

Gianni Innocenti arriva a questo nuovo capitolo dopo una vita trascorsa nella ristorazione: dalla formazione a Firenze alle esperienze in Sardegna, sul Lago di Garda e in Cina, passando per ristoranti, hotel, grandi brigate e progetti creati da zero.

Nel 2026 decide di fermarsi a Solferino e mettere tutto ciò che ha imparato al servizio della Spia d’Italia. Non per ripetere il passato, ma per far rivivere il ristorante con un’identità nuova.

La sua è una cucina toscana sincera e contemporanea: ingredienti riconoscibili, cotture fatte bene, piatti che parlano di casa ma portano con sé tecnica, viaggio e curiosità.

Giovanna Ferrante e Gianni Innocenti, accoglienza e cucina della Spia d’Italia

Il nuovo capitolo

Accoglienza
e nuove emozioni.

Giovanna e Gianni uniscono oggi due esperienze diverse e complementari: lei continua a dare un volto all’ospitalità; lui riaccende la cucina. Insieme fanno della Spia d’Italia un luogo in cui fermarsi, mangiare, dormire e portare via un ricordo.